martedì 21 ottobre 2014

Risveglio di un antico potere

Tutta la città - per vampiri, ragni, streghe e pitagorici

Durante la notte, una sensazione oscura si è impossessata della città che cala come un pesante mantello. E' una sensazione che profuma di sangue, di inquietudine, di forza e potere. Per i vampiri, non sarà difficile percepire che qualcosa di molto antico si è risvegliato e che può mettere in pericolo l'ordine creato e i giochi di potere fin'ora perpetrati nei decenni, i pitagorici oracolari hanno una visione spezzettata di chi si tratta (//per notifica narrativa), i ragni sono invasi da questo immenso potere che i vampiri sopportano ma i ragni sono troppo deboli per resistergli. E' forte, molto forte, piegante, nella notte gli incubi si susseguono senza sosta ad invadere le loro menti, il senso di vuoto, di odio, di male, di sangue versato, un uomo che veste una rossa armatura si erge fra una folla e senza pietà, si getta in una mischia di mostri recidendo le loro testaeche scivolano via sulla brillante lama di una spada e prosegue senza sosta e fatica lasciando dietro di se una scia di morte ed orrore. Le streghe lo avvertono attraverso la natura che grida, che soffre di un'oppressione che non ha nome ma non ci vuole a capire che faccia parte di un antico male, le piante più piccole muiono come i fiori, mentre le più grandi si ammalano prima di trovare una fine sofferta e improvvisa, anche le streghe non si sentono particolarmente bene colpendo anche loro, per ora, di mali leggeri come mal di testa, mal di gola, raffreddore, ansia, insonnia, mancanza d'appetito. Il bosco sembra morire di questo male che sta dilagando con gran velocità, gli alberi sempreverdi ingialliscono, gli altri fanno cadere tutte le foglie rimanendo spoglie, anche l'erba non ha quel colore verde brillante, si spegne a poco a poco.

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