Generico
Il Convento si trova all'interno del complesso religioso dove sorge la Cattedrale di Laddington (l'Angelus) nella prestigiosa contea di Nottingale poco lontano dal crocevia di arrivo e raccoglie un gran numero di forestieri e pellegrini in cerca di pace o di un ritiro spirituale lontano dai problemi sociali.
La prima struttura a Sud mentre a Nord c'è il Monastero di Saint Paul.
Il Convento si occupa dell'organizzazione di vita
comunitaria e consacrata. Ospita non solo religiosi ma anche
civili e laici in cerca di un luogo rispettabile dove trascorrere un periodo di tempo in cui alloggiare per varie motivazioni. Si
organizzano insieme alle attività quotidiane quali: pulizia dei locali,
preghiere, preparare marmellate, preparare il pane al forno, cura
dell'orto, lavanderia e altro, anche per il commercio come produzione di marmellate o pane consacrato per i fedeli bisognosi. Lo stile di vita del convento è umile e modesto, l'arredamento tipicamente di stampo medievale mantenendo le "comodità" di quell'epoca.
E' noto per essere un luogo più sicuro per le donne nubili che trovano un rifugio certo
dai pericoli e maleintenzionati che si potrebbe trovare al Messiah.

Ingresso e Custodi
Per entrare al Convento, è necessario passare all'interno della Cattedrale e
raggiunti i pressi dell'altare, svoltare verso destra dove c'è una
porticina di legno a seguito di un piccolo corridoio con le mura continue che danno al Chiostro. Gli ingressi sono sorvegliati da due custodi che si danno il
cambio, due monaci (gemelli), Ishamel e Joseph che
coprono il turno 24 ore su 24, 7 giorni su 7 che spiegano ai pellegrini
le regole di vitto e alloggio (indicate in questa pagina). La Cattedrale rimane sempre aperta.
Struttura
I posti illuminati sono:
- Sala Comune: ci sono poche candele sparse
per i tavoli di legno (costruiti a mano), due camini (uno grande e uno
piccolo) con gancio e pentola per scaldare l'acqua.
Le lampade ad olio e candele possono essere acquistati nel campo
"Acquisti".
Per il riscaldamento, si utilizzano i camini o ci si veste pesante (nel
bollettino metereologco, i gradi indicati sotto alla voce “Inter +graditemperatura°”).
- Chiostro: delle torcie di fuoco sono appese e un monaco passa ad accenderle durante le ore notturne.
Si raccoglie l'acqua dal pozzo che si trova nel chiostro, è acqua di sorgente quindi si può bere.
Per il bagno, l'acqua si fa riscaldare sul fuoco dopo averla presa dal pozzo.
Atmosfera
Di notte sono comuni spifferi d'aria e altri rumori. In questo luogo,
tutti i personaggi riescono a percepire una sgradevole sensazione di "freddezza" spirituale e
diversi "punti freddi". Non sanno spiegarsi bene cosa sia alimentata ma l'arredamento ricco
di oggetti religiosi offrono un pò di conforto ai pellegrini.
Arredamento
L'arredamento è spartano, con alcune croci appese per i
vari muri fatti prevalentemente di pietra, legno e pagliericcio. Come per il Messiah, ci si
lava mediamente due volte a settimana: si raccoglie il secchio dal
pozzo, lo si scalda sul fuoco e lo si rovescia sul catino di legno
rinforzato (anche se di frequente, ci si lava con l'acqua fredda andando
incontro ai tipici malanni di stagione come raffreddore, febbri o
allergie per chi ha il valore salute pari a 5 o inferiore - tiro dado puro o abilità dedicata). Gli ambienti
sono molti di più rispetto al Messiah: una sala comune per il vitto con
un'orto, le celle per l'alloggio, una piccola chiesetta per preghiere,
una stanza che funge da bagno e il chiostro. Nella Sala Comune è
posizionato una piccola radio che trasmette continuamente le notizie
riportate nella frequency 52 a ripetizione (è possibile consultare il
contenuto cliccando sull'icona della radio in mappa o direttamente le bacheche -- "Frequency 52").
Malattie
I personaggi che hanno un valore salute (è possibile controllare in
scheda) pari a 2 (per le donne), 3 (per gli uomini) vanno incontro alle
seguenti malattie:
- Starnuti frequenti e qualche allergia 1 giocata ogni 30 giorni.
I personaggi che hanno un valore salute pari a 1, vanno incontro alle seguenti malattie:
- Raffreddori, mal di testa e forti allergie 1 giocata ogni 30 giorni.
I personaggi che hanno un valore salute pari a 0 o inferiore, vanno incontro alle seguenti malattie:
- Febbre, infezioni, dolori muscolari, dolori alle ossa, malessere, stati di ansia per un minimo di 3 giocate.
I personaggi sono liberi di poter creare situazioni di gioco che
incentrato sulla malattia nell'entità indicata nella tabella
soprastante.
Le malattie possono essere curate dai Guaritori.
I personaggi che sono infortunati e senza alcuna medicazione, hanno dei
tempi di riprisa pari al triplo del tempo indicato dal Narratore.
Vitto
I pasti sono preparati dai pellegrini (il convento è autogestito e i pellegrini
provvedono alla preparazione del cibo sfruttando anche l'orto, alla pulizia e all'ordine degli spazi messi a
disposizione).
Il menu previsto è:
- Lunch: dalle 1:00 alle 02:00 p.m. (acqua, patate, pane e zuppa di fagioli)
- Dinner: dalle 8:00 fino alle 9:00 p.m. (acqua, patate, black pudding e pane)
- Break: a qualsiasi ora del giorno (acqua, pane e marmellata).
Pellegrini
Il target medio dei pellegrini è svariato:
- Plebei: la maggioranza e per di più donne tra i 18 anni fino ai 50 forestieri ma anche residenti.
- Borghesi: pochi elementi che vogliono potersi ritirare dalla frenesia sociale, dalle malelingue, che desiderano un incontro spirituale e di ritrovamento di fede e buona reputazione.
- Nobili: anche loro pochi ma presenti a fare volontariato vicino ai bisognosi, di solito per espiare colpe e punizioni.

Celle e Igene
Il Convento è uno stile di vita comunitario con la politica di aiutarsi vicendevolmente , molto tranquillo e silenzioso incline alla preghiera. Chi
alloggia nelle celle, sono comuni i cigolii delle porte che si aprono e
che si chiudono, fruscio di vesti e sussurri sinistri con vari punti
freddi. Le celle si condividono assieme ad altri sconosciuti perciò il concetto di privacy, non c'è. Si rende noto che all'interno delle celle, i letti sono
delle casse di legno riempito con della paglia con una coperta di lana,
non ci sono ne lenzuola e ne cuscini, è un giaciglio umile e spartano.
Le celle sono in tutto cinque con
venticinque posti letto totali. Hanno una grandezza di 30 mq in pietra. C'è una piccola rientranza
nella stanza con una cappa incassata nel muro, è un piccolo camino dove
si può accendere il fuoco per scaldare la stanza.
Le porte sono in legno massiccio con serrature inservibili. Per bloccare
la porta c'è un chiavistello in ferro senza lucchetto che si chiude dall'interno.
Esiste un solo bagno che tutti usano e si trova accanto alla Sala
Comune. Non ci sono saponi, c'è un
catino per lavarsi il viso e un secchio che porta ad una specie di
scarico ancora funzionante dove si fanno i bisogni.
Vita nel convento
La giornata inizia alla mattina molto presto, è difficile dormire
oltre alle 5 del mattino, una campanella sveglia il convento per riunire
tutti alla Chiesetta per la preghiera del mattino fino alle 6, poi c'è
sistemazione delle celle, preparazione del pane e della marmellata,
sistemazione dell'orto, pulizie, lavori di lavanderia e momenti di
raccoglimento spirituale. La sera al Convento cala molto presto, circa
alle otto e mezza ci si reca già a dormire perciò sono proibiti ogni
genere di rumori molesti, qualcuno si ritira a pregare nella chiesetta
oppure in Sala Comune radunandosi per conversazioni pacifiche a voce
bassa, di tanto in tanto, i custodi passano a sorvegliare per
controllare che nessuno possa intrattenersi in ambigue effusioni o con
un'aspetto indecoroso per l'ambiente in cui ci si trova.
Aspetto fisico
Non essendo luogo adatto alle cure estetiche, con il proseguire del soggiorno senza alcun intervento (acquisto di creme, oli e saponi alla Drogheria per la cura della propria persona), lo stato della pelle peggiora e diviene arrossata e secca, i capelli sfibrati e poco lucenti e una diminuzione di peso con guancie piano piano scavate per lo stile alimentare umile ed essenziale.
Regolamento pellegrini
- Sono vietati ogni genere di atti osceni
- Sono vietati ogni genere di vestiario sgambato e scollato.
- Sono proibiti ogni genere di aggressione fisica e verbale
- Sono proibiti ogni atto di vandalismo, furto, rapimento di persona, omicidio o atti che vanno contro la legge
- Il Convento richiede l'entrata e l'uscita dei pellegrini in orari decenti e poco traffico durante gli orari serali e notturni
- Le celle e altri ambienti vanno lasciati puliti e ordinati
- L'aiuto in comunità è sempre ben accetto dalle faccende domestiche
alla partecipazione alle funzioni religiose che si svolgono al suo
interno
- Va mantenuto un comportamento dignitoso in ogni momento e avere un
aspetto pulito e sano
La violazione del regolamento causa l'espulsione del pellegrino senza
rimborso. Se un membro religioso viola il regolamento è soggetto alle
conseguenze decise dal Cardinale Richard di York.
I membri religiosi e custodi: i Monaci Joseph e Ishmael
I membri religiosi procastici vivono una vita consacrata all'interno nel
Convento. Hanno il dovere di rispettare le indicazioni riportate in
questa schermata, far rispettare il regolamento interno e quello
dell'Ordine appartenente.
I custodi sono Confratello Joseph e Ishmael (gemelli identici) e si occupano:
- della sicurezza
- di raccogliere la quota per accedere al Convento
- del rispetto del regolamento
- delle entrate e delle uscite dei pellegrini
- dell'accoglienza ai nuovi pellegrini
- spiegare le informazioni riportate in questa schermata
È difficile distinguerli e durante le ore notturne, i
custodi fanno dei controlli nel Convento. Joseph e Ishmael sono
personaggi controllati dalla narrazione; hanno una mentalità inquadrata,
conservatore, diffidente e severa, molto ligi nel rispetto delle
regole, sono capaci di difendersi e inclini all'aspetto pratico della
vita che ideologica della religione.