Avvisiamo i gentili giocatori che entro pochi giorni apriremo ufficialmente la versione di Piume Nere 2.0. in quanto definitiva.
Grazie a tutti e buon gioco!
martedì 25 luglio 2017
venerdì 9 giugno 2017
Luci d'Estate - Atto I
Tutta la città: Dopo tanto di quel tempo, il cielo plumbeo viene dissipato dai prepotenti raggi di un caldo sole che ha voglia di condividere la sua potenza con gli abitati della sopravvissuta Laddington.
Il profumo degli alberi verdi, dell'erba appena tagliata, dei gelsomini che impregnano l'aria, i cinguettii degli uccelli che vanno a picchiettare fra i vetri delle casupole di legno più a nord e poi quelli più a sud, mentre le domestiche delle enorme case patronali di nobili e proprietari terrieri, sono impegnati nel cambio dell'armadio e nella lavanderia.
I bambini che corrono giocando fra le lenzuola bagnate e poste sul filo per l'asciugatura, il morale che finalmente si risolleva di donne che parlano di frivolezze lasciandosi per un momento alle spalle i drammi della guerra e di ciò che è accaduto durante l'inverno.
C'è una gran voglia di dimenticare, di godersi di quel panorama incontaminato.
I sopravvissuti della guerra si avventurano presso le sponde del Lazarus per il bagno estivo, c'è chi si dedica alla pesca e a dei giri nelle piccole barchette di legno in mezzo ad un lago piatto come una tavola.
Il Club Puntocroce è affaccendato, i domestici si muovono velocemente, gli interni ripuliti e rallegrato da qualche fiore e pianta mentre la Lady di York ha una pergamena in mano e dirige i lavori per il prossimo evento...
martedì 6 giugno 2017
[Giugno] Novità
Buon giorno a tutti i giocatori
Avvisiamo delle ultime novità che apportiamo a seguito di migliorare il gioco generale di Land:
- Rilancio delle Gilde -
Per il rilancio della trama generale di gioco avvisiamo che sono poste al centro dell'avviamento le seguenti gilde nel seguente ordine d'importanza:
1- Ordine Morale (Club)
2- Ordine dei Depositari (Bibliotecari)
3- Ordine dei Guaritori
4- Red Light (Prostituzione/Intrattenimento)
5- Esercito della Corona
Al fine di poter offrire una panoramica di gioco generale e diverse trame in attivo.
- Dare da bg, assenze e altro -
Da questo momento, viene limitato le azioni del personaggio date da bg al fine di portare maggior gioco e limitare eventuali assenze mantenendo posizioni e prestigio ma bloccando all'attivo il gioco.
Con tutta la comprensione che si può avere per gli impegni off, possiamo solo fare affidamento sulle persone che dedicano il loro tempo e il loro impegno a divertirsi, a far giocare e a far crescere la land.
Le assenze prolungate valgono in gioco come atto di disinteresse che porterà all'esclusione di trame e gilde favorendo le persone che giocano.
Nella speranza che possa essere chiari alcuni punti fondamentali, vi auguriamo buon divertimento!
Buon gioco a tutti
Avvisiamo delle ultime novità che apportiamo a seguito di migliorare il gioco generale di Land:
- Rilancio delle Gilde -
Per il rilancio della trama generale di gioco avvisiamo che sono poste al centro dell'avviamento le seguenti gilde nel seguente ordine d'importanza:
1- Ordine Morale (Club)
2- Ordine dei Depositari (Bibliotecari)
3- Ordine dei Guaritori
4- Red Light (Prostituzione/Intrattenimento)
5- Esercito della Corona
Al fine di poter offrire una panoramica di gioco generale e diverse trame in attivo.
- Dare da bg, assenze e altro -
Da questo momento, viene limitato le azioni del personaggio date da bg al fine di portare maggior gioco e limitare eventuali assenze mantenendo posizioni e prestigio ma bloccando all'attivo il gioco.
Con tutta la comprensione che si può avere per gli impegni off, possiamo solo fare affidamento sulle persone che dedicano il loro tempo e il loro impegno a divertirsi, a far giocare e a far crescere la land.
Le assenze prolungate valgono in gioco come atto di disinteresse che porterà all'esclusione di trame e gilde favorendo le persone che giocano.
Nella speranza che possa essere chiari alcuni punti fondamentali, vi auguriamo buon divertimento!
Buon gioco a tutti
lunedì 8 maggio 2017
Scovare gli Eretici
Il Lad Journal rilascia un nuovo Comunicato Stampa da parte dell'Ordine Religioso di Laddington presso la Cancelleria Reale. Le persone si radunano per ascoltare il Comunicato.
Comunicato stampa: Sua Eminenza Richard di York
Data: 8 Maggio 48 Anno Domini
Data: 8 Maggio 48 Anno Domini
Cari cittadini di Laddington
Quest'oggi, Sua Eminenza Lord Richard di York a causa degli ultimi avvenimenti che hanno portato la cittadinanza alla diffusione di chiacchere ambigue e malevole [la voce è molto seria e formale, ogni tanto si interrompe per avere chiarezza su quello che dice prendendo di riferimento un foglio] a cui pensiamo che ci sia interesse poter illustrare il problema.
Sono molto lieto che ultimamente, la nostra fonte di notizie ha suscitato all'Ordine Religioso un interesse per poter stabilire una collaborazione che si sta rivelando preziosa.
Non voglio tediarvi oltre e lascio la parola a Sua Eminenza. Prego [Jimmy sta lasciando il posto al prelato di poter fare la sua dichiarazione]
A tutti i fedeli.
Ho avuto modo di poter leggere attentamente quello che è stato pubblicato in bacheca tempo fa e i volantini che sono stati distribuiti per la città mettendo in discussione non solo la nostra Fede ma anche la posizione del Tribunale Morale retta della mia parente. Come sapete, non ho fornito risposta a riguardo perchè non mi piego a chi non ha coraggio di firmarsi con la propria identità, tantomeno di dare seguito a questi atti di confusione. L'ordine che abbiamo stabilito per la serena convivenza della società Laddingtoniana, ha permesso di non perire nell'inferno che al di fuori di questi confini si svolge e che ha portato molti fuggitivi a trovare speranza in questa città. Ciò che mi ha portato qui oggi sono i fatti che si stanno svolgendo nelle ultime lune e che ha portato diverse persone non solo a confessarsi ma nel chiedere aiuto alla Chiesa su quello che sarà l'imminente futuro. Sto parlando del grave incidente alla Locanda di Nessy e quanto avvenuto non troppe sere fa in questa città.
Parlo di raduni notturni, Messe Nere e atti di pubblica impudicizia e di eresia nell'idolatria di falsi Dei.
Tale pratica è eretica e in quanto tale, bandita da Laddington.
Chiunque abbia partecipato verrà arrestato ed inquisito secondo le Leggi del Signore affinchè il perpetuarsi di questa confusione non cesserà e smetterà qualsiasi atto pericoloso o violento rivolto agli innocenti com'è successo per la Locanda di Nessy.
Servire il Male porta gli innocenti a perire, aiutateci quindi a scovare gli adoratori degli falsi dei e a sradicare questo male che si sta lentamente diffondendo mietendo vittime, anche fra i più piccini.
Se si trattasse dei vostri figli, non vorreste più protezione?
Aiutateci, che il Signore vegli sempre su di voi e che possa proteggervi dalle tentazioni del Maligno.
Amen
martedì 2 maggio 2017
3 Incontro sulla Sicurezza
[Viene affisso in bacheca un foglio di carta pergamena. L’inchiostro usato è di un bel nero scuro e brillante. ]
Alla cortese cittadinanza di Laddington
Si rende noto che il 04 maggio 48 d.Y.
presso il Club PuntoCroce
al nono rintocco della sera
è previsto un nuovo incontro con il Soldato Aaron Harold sulla sicurezza di Laddington
Si parlerà delle informazioni sulla sicurezza di Laddington, sarà uno scambio di idee e di informazioni per migliorare il lavoro della Polizia Militare e i rapporti tra la stessa e la cittadinanza.
SIA LODE A YESHUA
Aaron Harold
Soldato della Polizia Militare di Laddington
Alla cortese cittadinanza di Laddington
Si rende noto che il 04 maggio 48 d.Y.
presso il Club PuntoCroce
al nono rintocco della sera
è previsto un nuovo incontro con il Soldato Aaron Harold sulla sicurezza di Laddington
Si parlerà delle informazioni sulla sicurezza di Laddington, sarà uno scambio di idee e di informazioni per migliorare il lavoro della Polizia Militare e i rapporti tra la stessa e la cittadinanza.
SIA LODE A YESHUA
Aaron Harold
Soldato della Polizia Militare di Laddington
domenica 30 aprile 2017
Invito alla collaborazione
[ La pergamena affissa presenta delle lettere scritte a mano da una
calligrafia ordinata e maschile e infondo, la firma del soldato che ha
preso l'iniziativa ]
===La Polizia Militare di Laddington===
invita la Popolazione delle Contee di Laddington
a collaborare con i propri militari fornendo notizie su avvenimenti,
voci o pettegolezzi
riguardanti la sicurezza della città.
Il Soldato Aaron Harold
è a disposizione per qualsiasi chiarimento in merito.
La Polizia Militare non può essere presente sempre e ovunque, quindi la
Vostra collaborazione è utile e necessaria per garantire meglio la
vostra sicurezza.
Chi fosse interessato contatti il soldato Aaron Harold (//nick Aaron)
del corpo di Polizia Militare
In Fede
Mr Aaron Harnold
Soldato della Polizia Militare di Laddington
venerdì 28 aprile 2017
Piccole accortezze per aumentare la sicurezza personale
[il foglio è scritto a mano, con una buona calligrafia. ]
In queste brevi note voglio parlarvi del comportamento da seguire per aumentare la propria sicurezza personale.
Noi viviamo in una zona tranquilla, rispetto alla guerra che ci circonda, tuttavia nessun posto è scevro da pericoli. Pensate al Bosco, alla Main e adirittura al Royal Garden di giorno sembreno posti tranquilli ma, a parte il Royal Garden, non sempre è così, di notte sono ricettacolo di criminali e animali a volte feroci. Partiamo da una semplice considerazione, senza addestramento specifico la sicurezza non dipende dalla vostra forza o dalle vostre armi ma parte, sempre, dalla vostra testa Questo discorso vale anche per me, che sono addestrato.
L'incidente con l'orso è stato causato da una mia imprudenza, sapevo che c'era un animale pericoloso, avevo visto il cadavere di un uomo e le carogne di cani randagi, eppure sono andato da solo, senza avvisare nessuno o chiedere un aiuto e, nonostante l'addestramento, è finita male per me.
Giusta lezione.
Ma cosa vuol dire usare la testa: poche cose ma essenziali. Prima cosa, se non è indispensabile, non girate la notte il luoghi notoriamente pericolosi. Se dovreste recarvi in posti che ritenete siano un pericolo per voi tenete sempre tutti i sensi all'erta, non distraetevi. Se cercano di rapinarvi non reagite, meglio perdere i soldi che la vita, non illudetevi di potervi difendere da soli. Anche se siete armati, se non siete in pericolo di vita o danni fisici non opponetevi, soprattutto se siete privi di addestramento, e se siete addestrati, a meno che il vostro livello di maestria non sia molto alto, non giocate a fare l'eroe, non sapete il livello di chi avete di fronte.
Ricordate: NON E' L'ARMA CHE FA L'UOMO, MA COME USA LA TESTA. Infine se dovete andare per forza in luoghi rischiosi dirò una cosa che non a tutti sarà gradita, girate in abiti modesti e con i pounds necessari, ridurrete il danno, ovviamente questo non vale per chi si muove adeguatament scortato o in carrozza. Le Esercito della Corona è incaricata della vostra sicurezza, ma non può essere presente sempre ovunque. La vostra difesa principale è il vostro comportamento, è nella responsabilità del cittadino evitare di mettersi nei guai nell'interesse della propria incolumità.
Ultima cosa, non abbiate timore o dubbi nel contattarmi per qualsiasi problema che coinvolga la sicurezza del quale siete a conoscenza, anche semplici dubbi. Preferisco avere 100 segnalazioni false ma non perdere quella vera.
Indagare è il nostro compito.
Soldato Aaron Harold
Le Guardie Reali di Laddington
Il Beltane Nero - Atto I
E' una sensazione quella che scivola con una tale sinistra piacevolezza addosso alla città come fosse sudore erotico.
La percezione di un presagio funesto germoglia nell'animo degli abitanti, un silenzio avvolge tutto e spegne ogni entusiasmo.
Il viso coperto della donna era rivolto verso quel cumulo di foglie morte, grazie a quel contatto sui polpastrelli l'espressione cambia e rivela la consapevolezza di orrendo che si espande tutto intorno a lei ed impregna il suo essere.
Solleva lo sguardo dal suo lavoro, l'incertezza si esprime mescolato all'inquietudine, osserva il mondo ovattato, diviso da quel velo che separa la realtà dal suo mondo di tenebre, come se si aspettasse di vedere qualcosa apparire dal nulla...
Niente...
Lascia il bancone per avvicinarsi alla finestra, oltraggiata dall'insistenza della pioggia violenta che vuole infrangere quel muro di vetro, guarda con insistenza ma senza vedere nulla, guarda ancora attorno a se alla ricerca di qualcosa ma ancora nulla.
Niente...
All'improvviso le gambe cedono, la mano si allunga ad afferrare il bracciolo della sedia poco distante per reggersi, la sua mente subisce forti scosse come un muro che subisce la botta di un martello.
Cade in ginocchio mentre l'immagine si fa nitida.
Una bestia nuda con due grandi corna accostatosi ad un altare, sopra di essa il corpo nudo di una fanciulla inviolata posta in sottomissione, la guancia che preme sulla pietra come il seno scoperto, il bacino sollevato e la sua verginità esposta come trofeo, le gambe divaricate e le ginocchia piegate, la sua pelle così candida e giovane quasi che scintilla in tanta oscurità prima di venire battezzata, i capelli corvini sono liberi di scivolare via sulla pietra gelida.
La scena passa oltre per concentrarsi sull'identità della giovane che nel suo animo riconosce come familiare.
L'espressione della giovane che attende si evolve: prima in dolore e infine giace in estasi, lo sguardo spento e perso nel vuoto, la bocca che si schiude e le piccole urla che fuoriescono ma va oltre a tutto ciò, nel cercarne l'identità che riconosce in....
<E' tutto merito tuo>... la voce potente dall'oltretomba che si insinua nella sua mente.
Ed è così che infine, il richiamo è rivolto a tutti gli animi immersi nel peccato, convocati per assistere alla cerimonia.
Notifica narrativa
- I personaggi potranno partecipare al Belentane Martedì 2 Maggio presso il Bosco.
- I personaggi coinvolti saranno coloro che possiedono nell'animo un qualche tipo di peccato non espiato nella loro vita.
- I personaggi per partecipare, avvertiranno una forte sensazione per la quale li condurrà nel posto della cerimonia nel bosco (altre info durante la giocata). Chiunque vuole resistere dovrà fare un tiro in "Disciplina", il dado puro non è sostitutivo
martedì 11 aprile 2017
Riconoscimento pubblico
[La pergamena è affissa prima dello scorgere delle prime luci dell'alba, di pregiata fattura con un testo ordinato e chiaro persino agli analfabeti]
Vorrei porgere delle pubbliche congratulazioni al Soldato della Milizia di Laddington
Vorrei porgere delle pubbliche congratulazioni al Soldato della Milizia di Laddington
Aaron Harold
per aver sollevato temi delicati e d'interesse politico e sociale augurandomi che in futuro possano essercene di più e che tutti partecipanti siano invitati attivamente alla discussione per migliorare le sorti della città in cui viviamo, alla luce della Guerra a cui, con la benedizione del nostro Yeshua, siamo scampati.
Ringrazio inoltre la presenza di Lady Lancaster per aver sollevato la questione di Blacksbury che deve essere sempre preservata e rispettata.
Sua Grazia
Lady Alecto W. Woodville
Marchesa e Vicario Reale di Laddington
domenica 9 aprile 2017
Relazione sul comportamento sicuro
[il foglio è scritto a mano, con una buona calligrafia. Ne sono stati
scritti in tutto una ventina, probabilmente tutti a mano, e affissi
sulla bacheca di Laddington, della Drogheria, alcuni sui muri e sulle
bacheche pubbliche ]
Avviso a tutta la popolazione di Laddington.
Si rende noto che il prossimo giorno dedicato alla luna,
presso il Club PuntoCroce
è prevista una relazione
sul comportamento corretto per aumentare la
sicurezza personale.
Relatore:
il Soldato, Aaron Harold
Vi si aspetta dunque il prossimo giorno della luna (//Lunedì 10 Aprile)
presso il Club
PuntoCroce al nono rintocco della sera.
SIA LODE A YESHUA
Aaron Harold
Soldato della Polizia Militare di Laddington
venerdì 24 marzo 2017
David Fairland: Cerimonia d'Investitura
[il foglio è scritto a mano, con una buona calligrafia. Ne sono stati scritti in tutto una ventina, probabilmente tutti a mano, e affissi sulla bacheca del Messiah, della Drogheria, alcuni sui muri e sulle bacheche pubbliche intorno alla piazza di Blacksbury]
Avviso a tutta la popolazione di Laddington.
Si rende noto che questa sera,
Avviso a tutta la popolazione di Laddington.
Si rende noto che questa sera,
presso la Drogheria Whitless,
è indetta la cerimonia di iniziazione all'Ordine dei Guaritori di
Mr. David Robert Fairland Jr
con un piccolo ricevimento aperto al pubblico nella drogheria stessa.
Il giuramento verrà officiato in forma pubblica, e l'iniziato sarà così presentato all'intera comunità, con tutti gli auguri che possa continuare il suo percorso, con l'aiuto di Nostro Signore Yeshua, per migliorare lo stato di salute dei fedeli e permettere loro una vita sana nel lavoro e nella preghiera. Vi si aspetta dunque questa sera presso la Drogheria Whitless all'ottavo rintocco della sera.
SIA LODE A YESHUA
David Robert Fairland Jr,
Apprendista e novizio dell'Ordine dei Guaritori di Laddington
venerdì 17 marzo 2017
L'Ira di Yeshua
[ Il manifesto è affisso sul muro esterno dalla
Cattedrale, delle locande Messiah, Saint Patrick e Nessy,
anche se danneggiata, Club puntocroce. Alcune copie sciolte, sono state
rinvenute sui banchi della Cattedrale. Tutte collocate durante la nottata. Il testo, su carta normale, di dimensioni inferiori a quelle dei
documenti ufficiali, mostra segni di taglio netto sul lato lungo, come
se fosse stata tagliata un'intestazione. Le sono lettere scritte a mano
da una calligrafia ordinata ma infantile.]
L'IRA DI YESHUA HA COLPITO ANCORA.
Dalla Fazione dei veri credenti di Laddington
ALLE AUTORITA’ RELIGIOSE DI LADDINGTON
SIA LODE A YESHUA
Il vero credente Jhon Doe
Ritiene che l'ira di Yeshua per l'abdicazione delle gestione del
Tribunale Morale agli indegni membri laici del club Puntocroce si sia
mostrata appieno nel terremoto che ha colpito la festa di inaugurazione
della locanda di Nessy, dove alcuni dei nostri fratelli in Yeshua hanno
notato la presenza di aderenti al club medesimo
Torniamo a chiedere alle vere Autorità Religiose di Laddington
la ragione per la quale il Tribunale Morale sia in mano ai laici del
Club Puntocroce che un gruppo di veri credenti ritiene inadatti allo
scopo per:
-inadeguata preparazione ecclesiastica
-incapacità di discernere tra comportamenti errati fatti in malafede e
quelli fatti in buonafede
-parzialità nei giudizi
-intento vessatorio e non rivolto al recupero dei rei non recidivi
-il club non svolge attività religiosa, lettura dei Sacri Testi,
sessioni di preghiera e meditazione
-il club è un ritrovo mondano per scambiarsi pettegolezzi
-la responsabile è una donna, cosa inaudita
CHIEDIAMO QUINDI, IN NOME DELLA VERA FEDE. CHE TUTTO QUESTO VENGA A
CESSARE E CHE IL TRIBUNALE MORALE TORNI IN MANO A PERSONALE RELIGIOSO
PRIMA CHE L'IRA DI YESHUA SI MANIFESTI IN TUTTA LA SUA FORZA.
SIA LODE ETERNA A YESHUA
Jhon Doe
Portavoce della Fazione di veri credenti di Laddington
sabato 11 marzo 2017
Ordine Morale?
[ La pergamena affissa presenta delle lettere scritte a mano da una
calligrafia ordinata ma infantile infondo ]
=== Alla Fazione dei veri credenti di Laddington ===
ALLE AUTORITA’ RELIGIOSE DI LADDINGTON
SIA LODE A YESHUA
Il vero credente Jhon Doe
Chiede alle vere Autorità Religiose di Laddington
la ragione per la
quale il Tribunale Morale sia in mano ai laici del Club Puntocroce che
un gruppo di veri credenti ritiene inadatti allo scopo per:
-inadeguata preparazione ecclesiastica
-incapacità di discernere tra comportamenti errati fatti in malafede e
quelli fatti in buonafede
-parzialità nei giudizi
-intento vessatorio e non rivolto al recupero dei rei non recidivi
-il club non svolge attività religiosa, lettura dei Sacri Testi,
sessioni di preghiera e meditazione
-il club è un ritrovo mondano per scambiarsi pettegolezzi
-la responsabile è una donna, cosa inaudita
CHIEDIAMO QUINDI, IN NOME DELLA VERA FEDE. CHE TUTTO QUESTO VENGA A
CESSARE E CHE IL TRIBUNALE MORALE TORNI IN MANO A PERONALE RELIGIOSO.
SIA LODE ETERNA A YESHUA
Jhon Doe
Portavoce della Fazione di veri credenti di Laddington
mercoledì 8 marzo 2017
Pettegolezzi: Atto II
Tutta la città: La notizia dell'inaugurazione
della Locanda di Nessy, giunta come un fulmine a ciel sereno, ha
offerto un momento di tregua per i due acerrimini nemici tra l'estremo
nord e l'estremo sud della città: il Messiah e il Saint Patrick. La
reazione di Bob accende gli animi per finire di urlare alla povera Abby,
agli avventori e a chiunque capiti a tiro, qualche bottiglia
(accuratamente scolata prima) s'infrange al muro e la sua tolleranza
verso gli stranieri si è ridotta drasticamente per aumentare il prezzo
del costo della camera del 20% persino a chi la stanza già la occupavano
senza possibilità di contestazione. Qualcuno si è anche opposto
all'ingiustizia ma prontamente, è stato spedito dall'altra parte della
piazza, più precisamente alla Drogheria per le cure immediate di qualche
naso rotto e qualche labbro spaccato. Qualcuno ha già lasciato il
Messiah e da qualche giorno, i clienti sono in calo per il malo modo con
cui Bob ha affrontato la notizia. La chioma selvaggia della ex Rossa
Irlandese invece ha reagito più pacatamente e pure sogghignando per le
notizie che giungono da Blacksbury su Bob, si è rimboccata le maniche
per lavorare sodo ed occuparsi dei suoi avventori. Nel frattempo che la
Locanda di Nessy non ha aperto, gli avventori scontenti di come vengono
trattati da Bob, sono tutti al Saint Patrick permettendo alla
Proprietaria di poter guadagnare del 30%.
Dalla Locanda di Nessy tuttavia, ancora nessuna notizia.
Nota aggiuntiva off:
- Chiunque alloggi da Background al Messiah, anzichè 5 pound a notte avrà un sovrapprezzo e costerà 8 pound per notte.
I giocatori sono liberi di giocare questa cosa come più si desidera. Per giocare con il personaggio Bob o Anne, chiedere in narrazione.
Dalla Locanda di Nessy tuttavia, ancora nessuna notizia.
Nota aggiuntiva off:
- Chiunque alloggi da Background al Messiah, anzichè 5 pound a notte avrà un sovrapprezzo e costerà 8 pound per notte.
I giocatori sono liberi di giocare questa cosa come più si desidera. Per giocare con il personaggio Bob o Anne, chiedere in narrazione.
martedì 7 marzo 2017
Il Ritorno del Re: Atto II
<<Perchè non lo hai fatto?
Perchè non mi hai distrutto?>>
Quelle parole piene di calore traffigono l'animo spezzato della Regina.
Nella sua condizione Immortale, una scintilla di umanità emerge: quelle parole hanno smosso qualcosa dentro di lei che affiora in un sospiro sentito, rivolge uno sguardo lontano sciogliendo quella maschera d'impenetrabile apatia, fa un mezzo giro su se stessa protendendosi per stringersi a lui, il corpo è gelido ma sono le loro esistenze ad intrecciarsi nuovamente in quella danza profonda il resto si dissolve come una coltre di nebbia.
La corporatura del Re è possente, un guerriero temprato da difficili battaglie e sfuggente come il vento: alto, spalle larghe ed un girovita importante ma nell'insieme, ritrae quell'ideale di bellezza di un antico gladiatore romano, come piace a lei che invece è esile, fragile come una fata, così facile da spezzarsi.
Le labbra scarlatte rivolgono un caldo sussurro al suo orecchio, i capelli lucenti come nastri di seta ondeggiano lasciando quella fragranza di fiore caratteristico della sua stirpe sotto il suo naso.
<Dopo immense difficoltà, finalmente ho trovato...> la voce si spezza dall'emozione, si scosta affinchè gli occhi scuri di lei anneghino in quelli abissali di lui fino a che il suo fascino imprigiona il Re alla sua volontà, non c'è traccia di ostilità nel viso perfetto di lei, solo un immenso dispiacere che si tramuta in occhi lucidi, nessuna lacrima tuttavia righerà le guancie marmoree di lei.
Inaspettatamente, il volto del Re cambia...
Gli occhi vengono spalancati, quasi di paura, il viso si deforma da un dolore che diventa prima inconsapevole ma si legge bene quell'idea che sboccia lentamente nella sua mente.
Il sangue gocciola dal suo petto, una lama ha penetrato la carne e la mano è proprio quella della Regina che non ha esitato a piantare quell'arma in lui.
Quell'inganno cade lasciando che gli occhi si caricano di una rabbia rimasta sopita e il sorriso si dipinge compiaciuto.
<Ho trovato l'amato dopo un'interminabile cercare e tu mi hai tradito> la rabbia rimane impressa nel suo viso ma il suo tono è piatto come una tavola.
L'elsa viene lasciata e lui cade dritto a terra mentre il petto si riempe di sangue che improvvisamente si annerisce, le vene pure diventano visibili facendosi nere, ha quella sensazione di soffocamento e allunga il braccio nel mimare un aiuto.
Lei è impassibile e trova piacere nel negarglielo, infine si immobilizza completamente.
<Perchè distruggerti sarebbe stato troppo semplice, indolore per te dopo ciò che mi hai provocato.
Dopo ciò che hai voluto io provassi in questo cuore gelido.
Ho dovuto trovare il modo per riuscere piano piano a farti a pezzi rimanendo cosciente e farti soffrire nel posto che io ti ho dedicato, nel capolavoro della mia vendetta e rimarrai li finchè non mi riterrò soddisfatta> gli risponde
Ho dovuto trovare il modo per riuscere piano piano a farti a pezzi rimanendo cosciente e farti soffrire nel posto che io ti ho dedicato, nel capolavoro della mia vendetta e rimarrai li finchè non mi riterrò soddisfatta> gli risponde
<Il problema, per te, è che io porto rancore per l'Eternità>
La fragile fatina prende per il piede l'uomo possente che senza difficoltà se lo trescina fino infondo al corridoio, apre una delle tre porte per trascinarcelo dentro e quieta, lascia che si richiuda alle sue spalle.
La fragile fatina prende per il piede l'uomo possente che senza difficoltà se lo trescina fino infondo al corridoio, apre una delle tre porte per trascinarcelo dentro e quieta, lascia che si richiuda alle sue spalle.
lunedì 6 marzo 2017
Costruzione della Locanda di Nessy: Atto II
FREQUENCY 52: APERTURA NUOVO CROCEVIA: LA LOCANDA DI NESSY
[off: La Frequenza radio si apre con il seguente comunicato, la linea è disturbata]
zzzt...
Quest'oggi, la città si risveglia con un comunicato importante da parte del nostro Lord Mayor Richard Alfred Green
Quest'oggi, la città si risveglia con un comunicato importante da parte del nostro Lord Mayor Richard Alfred Green
zzzt...
<<Non abbiamo potuto ignorare le importanti necessità di una delle fondamentali fonti di cibo per Laddington: il pesce e la caccia. Questo è possibile grazie al costante impegno dei pescatori, cacciatori e degli artigiani impiegati alla produzione di strumenti atte a questo scopo. La Cancelleria Reale è realmente preoccupato dell'emergenza di creare un'ambiente importante e con l'appoggio del Cavaliere York e della sua generosa donazione, i fondi sono stati devoluti alla sistemazione ultima del Cottage oggi chiamata la Locanda di Nessy.
L'importante ubicazione getta un ponte di coesione fra la zona nord della città con la zona sud rendendo il transito più agevolato ammirando uno dei luoghi più affascinanti, fiore all'occhiello della città.
L'apertura sarà stabilita per domenica 12 del mese corrente al nono rintocco della sera>>
zzt...
[off: il comunicato si conclude bruscamente e viene mandato in ripetizione]
Nota off:
- Ritrovo alla chat Locanda di Nessy (raggiungibile solo dalla Lista Chat), domenica 12 marzo ore 21)
Nota off:
- Ritrovo alla chat Locanda di Nessy (raggiungibile solo dalla Lista Chat), domenica 12 marzo ore 21)
giovedì 2 marzo 2017
Io dentro di te - Atto III
Quando entrambe le donne spostano la tenda per entrare in loco, quell'odore di erbe bruciate le investono d'improvviso.
Fortissimo all'ofatto che non possono sottrarsi dal tossire e ad un leggero seccarsi della gola, la vista si fa leggermente stellata e sale un piccolo mal di testa che lesto si trasforma in una contenuta stato di euforia. La visione dell'ambiente è leggermente distorta, quasi ovattata e dai tratti irregolari e dai colori sgargianti, il rosso predomina con violenza in un colore particolarmente sanguigno in movimento come avesse vita propria accompagnato dall'oro dei colonnati dal sapore greco che sembrano scendere come fiumi di metallo incandescenti per cadere sul niente e poi c'è quella figura strana, un'ombra che aleggia con il volto di una maschera bianca, dal tono suadente che arriva dritta al cuore.
La forestiera racconta naturalmente parti di se che in quell'ambiente, sortiscono un'effetto mistico e l'altra è la prima a notarlo. C'è qualcosa di strano che percepisce sotto ai suoi piedi e ai suoi occhi, l'immagine della maschera sta cambiando, la statura che si riduce e la figura che cambia in quelle di una fanciulla dai capelli castani che ostruisce il viso di bambina eppure ha qualcosa di delizioso quanto spaventoso, il vestito bianco che la copre, le gambe piccole con i piedi nudi che si avvicina alla Forestiera che semplicemente la percepisce come una madre che la sta osservando <Non sei sola> gli si rivolge.
<Io sono con te... Sarò sempre qui con te>
Fortissimo all'ofatto che non possono sottrarsi dal tossire e ad un leggero seccarsi della gola, la vista si fa leggermente stellata e sale un piccolo mal di testa che lesto si trasforma in una contenuta stato di euforia. La visione dell'ambiente è leggermente distorta, quasi ovattata e dai tratti irregolari e dai colori sgargianti, il rosso predomina con violenza in un colore particolarmente sanguigno in movimento come avesse vita propria accompagnato dall'oro dei colonnati dal sapore greco che sembrano scendere come fiumi di metallo incandescenti per cadere sul niente e poi c'è quella figura strana, un'ombra che aleggia con il volto di una maschera bianca, dal tono suadente che arriva dritta al cuore.
La forestiera racconta naturalmente parti di se che in quell'ambiente, sortiscono un'effetto mistico e l'altra è la prima a notarlo. C'è qualcosa di strano che percepisce sotto ai suoi piedi e ai suoi occhi, l'immagine della maschera sta cambiando, la statura che si riduce e la figura che cambia in quelle di una fanciulla dai capelli castani che ostruisce il viso di bambina eppure ha qualcosa di delizioso quanto spaventoso, il vestito bianco che la copre, le gambe piccole con i piedi nudi che si avvicina alla Forestiera che semplicemente la percepisce come una madre che la sta osservando <Non sei sola> gli si rivolge.
<Io sono con te... Sarò sempre qui con te>
giovedì 23 febbraio 2017
Orso feroce alle rovine di St.Andrews - Provvedimento della Polizia Militare
[ La pergamena affissa presenta delle lettere scritte a mano da una
calligrafia ordinata e maschile e infondo, la firma del soldato che ha
preso l'iniziativa ]
===La Polizia Militare di Laddington===
avvisa la popolazione
che un feroce orso si aggira presso le rovine di
St.Andrews.
Il Soldato Aaron Harold
in perlustrazione nella zona è stato aggredito e
gravemente ferito.
Si teme che l'animale possa avvicinarsi ai centri abitati.
La Polizia Militare invita la popolazione a:
-non avvicinarsi alle rovine
-chiudersi subito in casa o in altri luoghi chiusi se segnalato l'animale
nel centro abitato
.
Chi avvistasse l'animale avvisi subito il soldato Aaron Harold (//nick Aaron) del corpo
di Polizia Militare
In Fede
Mr Aaron Harnold
Soldato della Polizia Militare di Laddington
lunedì 20 febbraio 2017
Lezioni di Portamento Femminile con Miss Swan
[Viene affisso in bacheca un foglio di carta
pergamena. L’inchiostro usato è di un bel nero scuro e brillante,è di
una donna il messaggio. ]
Alla cortese cittadinanza di Laddington
Si annuncia l'inizio di un Corso di Portamento femminile
Le lezioni si terranno nel prestigioso Tempio dell'Arte
noto come Dream
Theater
in orari concordati con i candidati
Le lezioni previste sono le nozioni fondamentali della Danza apprendendo
così le tecniche per poter possedere la capacità di poter intrattenere
qualsiasi ospite desideriate attraverso questa occasione di
apprendimento.
Le adesioni dovranno essere pervenute a
Miss Swan (// Scarlett)
presso
il Dream Theater e attendere risposta di presa visione.
Che l'Arte possa illuminare le vostre esistenze ed elevare il vostro
spirito.
Che l’arte vi guidi e che vi faccia riscaldar il vostro cuor.
Miss Scarlett Swan
Artista Ballerina dell'Accademia Coreutica
Dream Theater
venerdì 17 febbraio 2017
Emmett passa al grado di Apprendista presso il Red Light
[ Una pergamena nera molto spessa è
affisso da un piccolo chiodino di ferro, calligrafia elegante e
svolazzante redatto da un inchiostro color rubino ]
Nella notte in cui si festeggia l'Amor Cortese
un nuovo Fior è germogliato nel giardino dell'Eden
La Matron desia offrir un dono alle giovani Madamigelle
che desia nient'altro che compagnia cortese
v'è tradizione che ad un'Asta
egli verrà presentato
affinchè il debutto nella nostra società
verrà realizzato
(Nessuna firma)
Promozione di Eva Turquoise al ruolo di Artista e ingresso di Scarlett Swan
[ La tradizione dei manifesti afflissi non
viene interrotta dalla nuova nomina di successione, rispettandone la
tradizione. La pergamena è quella Teatrale e viene disegnato ai margini
con un carboncino nero, delle maschere sovrapposte intrecciate ad
un'arrampicante. In calce c'è il Sigillo Teatrale ]
Alla gentile attenzion della cittade di Laddington
(¯`·._.·[ L'Accademia d'Arte del Dream Theater ]·._.·´¯)
dell'Illustre Famiglia Lancaster
annuncia
Alla gentile attenzion della cittade di Laddington
(¯`·._.·[ L'Accademia d'Arte del Dream Theater ]·._.·´¯)
dell'Illustre Famiglia Lancaster
annuncia
di aver accolto nel suo prestigioso organico
una nuova Allieva Artista votata all'Arte Coreutica
Miss Sara Howard
di classe Borghese
ha scelto il suo nome d'Arte alla quale verrà riconosciuta da tutti
come
Miss Scarlett Swan
Miss Scarlett Swan
Un augurio per una carriera lunga e ricco di magnificenze
inoltre
che la preparazione artistica dell'Allieva Artista
Miss Eva Turquoise
di classe Borghese
giunge al termine.
L'impegno continuo in ambito Artistico, nel condivider la mission Teatral, gli spettacoli, le lezioni e la diffusion dell'Arte e la preparazione ad allevare i novelli artisti
esprimendo il proprio estro e porgento all'attenzion il Valor per la Compagnia
il Concilio si è riunito per deliberar la scelta infin
e promuoverla al grado di
Artista Attrice
dell'Illustre Accademia d'Arte del Dream Theater
Un augurio per una carriera lunga nell'intrattenere i cittadini di Laddington
Sua Grazia, il Visconte
Lord Anonymous Lancaster
Mecenate del Dream Theater
mercoledì 15 febbraio 2017
Promozione di Miss Abbey Ichabod nel ruolo di Erborista dell'Ordine dei Guaritori
{ La decorazione di foglie sta nell'angolo in basso a destra della pergamena pregiata con sopra il Sigillo dell'Ordine dei Guaritori. E' una scrittura elegante e femminile, stilata con calma ed esperienza }
---- § L'Ordine dei Guaritori § ----
è lieta di annunciare
a seguito del profuso impegno e dedizione mostrata
la borghese
Miss Abbey Ichabod
passa nel ruolo di Erborista
per la conclusione del primo ciclo di studio nel campo delle Scienze Naturali
---- § L'Ordine dei Guaritori § ----
è lieta di annunciare
a seguito del profuso impegno e dedizione mostrata
la borghese
Miss Abbey Ichabod
passa nel ruolo di Erborista
per la conclusione del primo ciclo di studio nel campo delle Scienze Naturali
Augurando una fulgida carriera e d'aiuto per la società di Laddington
Miss Lucy Stripes
Guaritore Erudito dell'Ordine dei Guaritori di Laddington
Miss Lucy Stripes
Guaritore Erudito dell'Ordine dei Guaritori di Laddington
lunedì 13 febbraio 2017
Promozione al Grado di Soldato per Aaron Harold
[ Un foglio dichiarativo affisso nella bacheca della Cancelleria Reale,
la prima parte del foglio presenta delle lettere battute con
un'antiquata macchina da scrivere e infono, la firma del Comandate con
il Sigillo dell'Accademia Militare ]
===La Polizia Militare di Laddington===
dichiara
l'avanzamento al grado di Soldato
al Mr Aaron Harold
per l'interesse e l'impegno sociale, per la dedizione mostrata in Accademia e per le leggi morali volute da Yeshua .
Nei prossimi giorni, il Soldato è già stato convocato a prestare il giuramento militare presso il Tribunale Morale, la popolazione e gli amici hanno presenziato all'evento.
Il Cavaliere
Sir Scott Brown di York
Generale della Polizia Militare di Laddington
===La Polizia Militare di Laddington===
dichiara
l'avanzamento al grado di Soldato
al Mr Aaron Harold
per l'interesse e l'impegno sociale, per la dedizione mostrata in Accademia e per le leggi morali volute da Yeshua .
Nei prossimi giorni, il Soldato è già stato convocato a prestare il giuramento militare presso il Tribunale Morale, la popolazione e gli amici hanno presenziato all'evento.
Il Cavaliere
Sir Scott Brown di York
Generale della Polizia Militare di Laddington
mercoledì 8 febbraio 2017
Sia fatta la sua volontà - Atto I
<Tap tap tap> le scarpe battono violentemente a terra in una corsa frenetica.
Il fiato corto e lo spavento che prende corpo in piccoli urli che tenta maldestramente di soffocare.
Si guarda indietro diverse volte, urta diversi muri che gli causano dolori al corpo ma non si ferma.
Inarrestabile.
Nel labirinto in cui si è erroneamente immerso, l'infedele tenta la via della salvezza.
Non lo vede alle sue spalle l'origine della sua crescente paura da cui cerca disperatamente di fuggire, le gote rosse da essere quasi viola, gli occhi che osservano il prossimo svincolo con spasmodico e crescente terrore quando, aimè, si scontra con gli occhi demoniaci che gli si staglia davanti.
La mano ossuta dalla pelle plastificata, lo afferra con forza per sollevarlo da terra, neanche avesse la leggerezza della piuma mentre le mani dell'infedele tentano di poter sfuggirgli via.
Il mostro ha pochi peli in testa ingrigiti con una calotta incipiente, la forma dello scheletro è evidente ed è coperta da quella pelle innaturale dal colore smorto e costruita di solida resistenza, le labbra affilate si tirano mostrando i denti aguzzi <Che Yeshua abbia misericordia di Voi, piccolo servitore del Male> una voce distaccata ma profonda, che trasuda tutta la sua spietata Fede per il Redentore, lui, un abominio eletto fra gli uomini per esserne il Pastore.
...e il Pastore affondò quindi la sua misericordia nella carne dell'infedele.
La vita che scorre via da lui per impossessarsi del suo retaggio, della sua anima incorrotta dalla Maledizione Eterna, il mostro si ciba delle profondità dell'animo di un'infedele a cui non è stato concesso l'Inferno.
Il fiato corto e lo spavento che prende corpo in piccoli urli che tenta maldestramente di soffocare.
Si guarda indietro diverse volte, urta diversi muri che gli causano dolori al corpo ma non si ferma.
Inarrestabile.
Nel labirinto in cui si è erroneamente immerso, l'infedele tenta la via della salvezza.
Non lo vede alle sue spalle l'origine della sua crescente paura da cui cerca disperatamente di fuggire, le gote rosse da essere quasi viola, gli occhi che osservano il prossimo svincolo con spasmodico e crescente terrore quando, aimè, si scontra con gli occhi demoniaci che gli si staglia davanti.
La mano ossuta dalla pelle plastificata, lo afferra con forza per sollevarlo da terra, neanche avesse la leggerezza della piuma mentre le mani dell'infedele tentano di poter sfuggirgli via.
Il mostro ha pochi peli in testa ingrigiti con una calotta incipiente, la forma dello scheletro è evidente ed è coperta da quella pelle innaturale dal colore smorto e costruita di solida resistenza, le labbra affilate si tirano mostrando i denti aguzzi <Che Yeshua abbia misericordia di Voi, piccolo servitore del Male> una voce distaccata ma profonda, che trasuda tutta la sua spietata Fede per il Redentore, lui, un abominio eletto fra gli uomini per esserne il Pastore.
...e il Pastore affondò quindi la sua misericordia nella carne dell'infedele.
La vita che scorre via da lui per impossessarsi del suo retaggio, della sua anima incorrotta dalla Maledizione Eterna, il mostro si ciba delle profondità dell'animo di un'infedele a cui non è stato concesso l'Inferno.
Violento, crudele e spietato.
E la Redenzione è stata concessa lasciando cadere a terra l'infedele senza che Yeshua, non debba più vegliare sull'esistenza di un'indegno alla Sua volontà.
E la Redenzione è stata concessa lasciando cadere a terra l'infedele senza che Yeshua, non debba più vegliare sull'esistenza di un'indegno alla Sua volontà.
mercoledì 1 febbraio 2017
Inverno inoltrato, sciroppo assicurato
[Una pergamena da cui emana un caldo profumo di cannella è affissa alla
bacheca pubblica della cittadina di Laddington, la grafia nera è
semplice ma curata.]
A tutti i cittadini di Laddington
L’apprendista Abbey Ichabod apre le porte della Drogheria e a tutti
coloro che volessero partecipare alla presentazione di un Sciroppo per
la tosse fatto ed elaborato da lei stessa.
Per rendere più piacevole la serata saranno servite tisane calde e
biscotti.
Si avrà l’opportunità di intrattenersi con la giovane apprendista e
chiedere consigli a riguardo della professione o riguardo qualche
medicamento.
L'evento si terrà nel giorno di Marte dopo il Nono rintocco della
campana serale.
Miss Abbey Ichabod
Apprendista dell’Ordine dei guaritori
[Nota off: Evento di Martedì 7 Febbraio - Ore 21:00 - Drogheria]
[Nota off: Evento di Martedì 7 Febbraio - Ore 21:00 - Drogheria]
lunedì 30 gennaio 2017
Eva - Atto I
[Pergamena giallognola, rapida scritta, profumo di rosa]
Eva
Svestiti di ogni pensier
svestiti di quella sciocca moral
svestiti delle sue credenze.
Nuda su codeste assi di legno
febbricitante lascia che l'Arte scorra in te.
Lasciala entrar
lascia che sfiori le corde della tua anima
lascia che rompi la tua forma in cui ti sei sempre specchiata
lascia che si plasmi e faccia di te il suo Dio su cui veicolare nuove opere d'Arte.
Lasciati andar Eva
Scivola da me, non oppormi resistenza.
Eva
Svestiti di ogni pensier
svestiti di quella sciocca moral
svestiti delle sue credenze.
Nuda su codeste assi di legno
febbricitante lascia che l'Arte scorra in te.
Lasciala entrar
lascia che sfiori le corde della tua anima
lascia che rompi la tua forma in cui ti sei sempre specchiata
lascia che si plasmi e faccia di te il suo Dio su cui veicolare nuove opere d'Arte.
Lasciati andar Eva
Scivola da me, non oppormi resistenza.
Lasciami entrare.
A.
A.
mercoledì 25 gennaio 2017
Il cargo maledetto - Atto III [Conclusivo]
La luce chiara non illumina abbastanza la nave per permettermi di vedere con chiarezza ciò che mi trovai alle spalle....
Riuscii ad inviduare solo una creatura ingobbita che mi scrutava attentamente con degli enormi e terribili occhi rossi.
Rimasi immobile dal terrore che mi scorreva nelle vene, gelandomi il sangue.
Un marinaio, intento al suo lavoro notturno, urtò la creatura cadendo da una botola lasciata aperta.
Successe tutto in un attimo.
La creatura si lanciò contro l'uomo, gli divorò il collo con delle fauci enormi e leccando il sangue che fuoriusciva a schizzi dalla giugulare recisa macchiando il suo corpo oscuro e deforme.
Alle grida soffocate della povera vittima, accorsero altri membri della ciurma e poi... poi non riesco a ricordare altro.
So solo che mi ritrovai a poppa, con le urla a rimbombarmi in testa, a cercare le armi dentro la stiva con disperato affanno. Le mani mi tremavano al punto da non riuscire ad afferrare le spade. Tornai, sebbene quasi incapace di reggermi sulle mie stesse gambe, al luogo del delitto, ma la creatura era di nuovo scomparsa.
Dieci uomini giacevano inermi a terra in un lago di sangue fresco che brillava sotto alla fredda luce argentata della luna piena. Non ero in grado di distogliere gli occhi dai loro corpi, martoriati e immobili, fino a quando, un marinaio non si decise a coprirli con dei teli, in segno di rispetto.
Non saprei quantificare il tempo che rimasi in piedi a fissare quelle stoffe; il primo dettaglio che ricordo è il sole che mi accecava gli occhi.
Doveva essere mattina inoltrata oramai.
Mi diressi velocemente al mio timone, per dare le solite direttive alla nave, ma lo feci in modo incerto trapenaldo sia paura che stanchezza e incredulità.
E adesso?
Forse avrei dovuto cercare nuovamente la creatura. Avrei dovuto accertarmi che fosse davvero scomparsa.
Forse avrei dovuto cercare nuovamente la creatura. Avrei dovuto accertarmi che fosse davvero scomparsa.
Ma non feci nulla.
Nulla.
E ora eccomi a scrivere queste memorie, perché so che la notte è vicina e so che quel mostro tornerà.
Mi trema la piuma nello scrivere queste poche parole, ma non conosco modo altro per calmarmi, se non questo. Non posso convincermi ad uscire dalla mia cabina, il mio fiuto non me lo permette, ma ho deciso di legarmi al timone, per impedirmi la fuga in mare.
Non potrei tornare dalla mia amata da codardo. Non riuscirei a guardarla in quel fiume verde che sono i suoi occhi immensi.
Nessun capitano lascerebbe mai la sua nave.
Se dovessi morire in seguito a questa notte, desidero solo che Lily possa sapere che l'amo. Vi prego, fatele sapere almeno questo.
E ora eccomi a scrivere queste memorie, perché so che la notte è vicina e so che quel mostro tornerà.
Mi trema la piuma nello scrivere queste poche parole, ma non conosco modo altro per calmarmi, se non questo. Non posso convincermi ad uscire dalla mia cabina, il mio fiuto non me lo permette, ma ho deciso di legarmi al timone, per impedirmi la fuga in mare.
Non potrei tornare dalla mia amata da codardo. Non riuscirei a guardarla in quel fiume verde che sono i suoi occhi immensi.
Nessun capitano lascerebbe mai la sua nave.
Se dovessi morire in seguito a questa notte, desidero solo che Lily possa sapere che l'amo. Vi prego, fatele sapere almeno questo.
Pergamena di pregiata fattura allegato al Diario di Bordo...
All'attenzione di Lady Alecto W. Woodville
E'
stato ritrovato il vascello proveniente dall'Oriente, al suo
interno l'intero equipaggio è risultato defunto e il cargo scomparso.
Misteriose sono le notizie inerenti a queste morti di natura violenta e si sta procedendo per un'indagare sull'accaduto.
Un'accurata attenzione nei riguardi del diario di bordo potrebbe chiarire almeno in parte l'atroce maledizione che si è abbattuta sull'imbarcazione.
Dettaglio agghiacciante riguarda il capitano della nave, trovato completamente martoriato e legato al timone nella sua cabina. Tra le mani stringeva un anello con uno smeraldo.
Misteriose sono le notizie inerenti a queste morti di natura violenta e si sta procedendo per un'indagare sull'accaduto.
Un'accurata attenzione nei riguardi del diario di bordo potrebbe chiarire almeno in parte l'atroce maledizione che si è abbattuta sull'imbarcazione.
Dettaglio agghiacciante riguarda il capitano della nave, trovato completamente martoriato e legato al timone nella sua cabina. Tra le mani stringeva un anello con uno smeraldo.
Comunichiamo inoltre la premutra dipartita di Gulliver James Northfolk trovato assassinato nel salotto della sua residenza a Southampton.
Ossequi illustri
Jerome Durieme Fonnet
Gendarme di Southampton
sabato 21 gennaio 2017
Il Fremito nella Forza > il Ritorno del Re - Atto conclusivo inizio Atto I
Prelude: la Contea di Blacksbury
Blacksbury è la zona più vecchia della città di Laddington.
Un intricato groviglio di vie che si intersecano a disegnare un labirinto, gli edifici sono ammassati fra loro per fondersi in un tutt'uno, in un'amalgamarsi soffocante che esprime unità come il popolo di Blacksbury fa per difendersi da coloro che vengono da fuori, da quella sobrietà e bigottume che non hanno mai sposato e ne saputo giocare tanto bene alle sue regole prima di finire torturati, uccisi, emarginati o reietti.
Non importa di quale casta sociale appartieni.
Blacksbury coltiva in seno il seme del Male: la tentazione, il peccato e il libero pensiero. Tutte cose condannate dalla società attuale per la quale c'è la morte per coloro che si sottomettono. Qualche Nobile "Eroe" stanco di tanto sangue versato, a cui sta a cuore le sorti di queste persone "perdute", si è levato a sacrificio di tutto ciò che in questo momento può esistere. Un angolo in cui la "feccia" può essere allontanata dalla gente virtuosa e perbene, circoscrivere il "problema", proteggerli dagli strani pensieri che la "gente di Blacksbury" possono ispirare e spingere a fare con l'esempio. Anche loro hanno delle Leggi ferree a cui sottostare, infondo...
... chi fa parte di Blacksbury sposa uno stile di vita e di pensiero per la quale, non conosce altro modo di vivere per appagare un modo d'esser poco morale rispetto a canoni troppo rigidi per sopportare e sopravvivergli a lungo...
E' una questione di sopravvivenza. Fuori da ciò che Blacksbury offre, non si riesce sopravvivere se non soffocando se stessi, le fiamma del rogo e dell'eresi, rimangono una consapevolezza indelebile nell'animo di queste persone. Blacksbury è la salvezza da una vita condannata da quando ci si accorge di essere nella perdizione eterna e di non poterne fare a meno.
L'Eden di Blacksbury
Esiste un luogo di cui tutti sono a conoscenza ma nessuno ne parla e ne osa pronunciare il suo nome. Nel cuore di quel labirinto che si diramano come arterie pulsanti, c'è una porta diversa da tutte le altre, sopra c'è una lanterna che irradia una luce rossa e che qualche temerario lo appella come "Red Light". Per arrivarci, bisogna essere accompagnati da qualcuno che lo conosce per evitare il rischio di potersi perdere in quel labirinto sorvegliata dalle Sentinelle di Blacksbury, noti come malavitosi per controllare che il delicato equilibrio interno ed esterno non possa essere infranto. Oltre a quella porta, è l'Eden che si mostra dinnanzi all'occhio mortale, un mondo lontano dalla realtà e dalla miseria, fatto di lusso, eccessi e silenzi... perchè nessuno entra nell'Eden con il proprio volto scoperto e la propria identità, ci si cela dietro ad una maschera ed un'identità fittizia che a volte, ricalca il nome di un fiore o di un animale, per proteggersi da qualche ospite che ancora, non ha intuito le regole di questo particolare gioco che si chiama Omertà.
Il Ritorno del Re
La sera è appena calata e l'oscurità ha avvolto la città sopita nella neve, quel Fremito che scorre nel suo sangue lo ha condotto proprio li, davanti a quella porta con la lanterna rossa che illumina il vicolo. La mano guantata che si porta sulla maniglia per schiuderla ed entrare, l'uomo fa scivolare via il mantello per porgerlo al lacchè che di ricambio, offre la mezza maschera che porta sul viso a celare in realtà ben poco. I capelli sono medio lunghi e neri come la notte, legati da un nastrino del medesimo colore per lasciare scoperto il viso ovale dall'incarnato olivastro, le sopracciglia armoniose a gettare una leggera ombra sugli occhi neri decisi e magnetici, un bel naso a disegnare un profilo elegante su labbra non molto grandi ma carnose circondata da una barba folta e fitta ma ben curata, discretamente lunga senza sformare la linearità del suo viso, anche se la preferisce farla allungare. L'eleganza del suo modo distinto di fare che è pregna la sua essenza, vestito in modo elegante di un grigio scuro assieme al panciotto che snellisce la sua figura prima che lo sguardo vada a soffermarsi su di lei, la Regina di quell'Eden perduto.
Involontaria la scintilla che percorre gli occhi di lui e che la sua mente tenta disperatamente di sminuire un sentimento che lo scuote, quel sorriso involontario che tenta invano di nascondere per avere sempre il controllo, sempre quel buon gusto che lo schiavizza, la sicurezza che traballa e che ostenta per avvicinarsi a lei in modo silenzioso, in un modo tutto suo di cui lei non può farne a meno.
La Regina rimane impietrita nel vederlo, quella statua vivente che nell'attimo in cui incrocia il suo sguardo riaffiorano ricordi, la sua natura immortale così annoiata e sopita che si risveglia e avampa quando il braccio circonda la sua vita e il suo viso si accosta a quello di lei per baciarla sulla guancia.
Quanto gli è mancato il suo odore? Socchiude lo sguardo per sentire quelle gelide labbra posare sulla guancia di lei, un sussulto nell'animo mentre le dita stringono la spalla appoggiata li per accompagnare la sua vicinanza.
<Come stai cara?> si scosta nel sorriderle guardandola verso il basso
<Avrei dovuto distruggerti quando avevo la possibilità Anthony> si specchia nei suoi occhi <ma l'Immortalità sarebbe divenuta così noiosa senza una vendetta da coltivare, senza un fuoco da spegnere o da domare...>
Lui le sorride divertito <La tua sincerità è fonte di apprezzamento... mia cara>...
giovedì 19 gennaio 2017
Io dentro di te: Atto II
Gemiti di piacere fendono l'aria come lame roventi.
La donna subisce il desiderio dell'uomo che distrugge la sua opposizione, con il suo fascino s'insinua feroce prima nella sua mente e poi nel suo spirito fino a concedersi nella carne e lei si trova così, spogliata della sua integrità, della sua purezza, delle sue credenze per addentrarsi nel mondo delle tentazioni della carne.
La pelle inviolata assaggiata dalle mani di un uomo vissuto che ne pregusta ogni centimetro, la sua purezza strappata via dalla virilità che si insinua nella carne per godere appieno del prelibato bottino conquistato.
I capelli biondi dispersi per quelle lenzuola di seta sciolti da quella rigidità apparente che la società impone, i rivoli di sangue che sgorga dalle sue gambe che ne evidenzia il passaggio all'essere donna anzitempo e fuori dalla benedizione di Yeshua.
Quell'odore metallico che lo raggiunge, le iridi si tingono di una luminescenza sinistra e la testa cade sul suo collo dove la vena portante pulsa con incalzante decisione. I canini vengono sguainati infine e il membro ritratto, spalanca la bocca per penetrarla nell'unico modo che lo fa sentire appagato.
L'unico modo per attenuare quella dannazione eterna.
La pelle del collo giovane lacerata, zampilli di sangue vivo che irrorano il palato che finisce giù lungo la sua gola, lo spirito agitato che si aquieta mentre continua a morderla più volte lungo tutto il suo corpo, persino in quel seno acerbo mai stato sfiorato.
La donna spalanca gli occhi terrorizzati prima ma si tranquillizza poi per l'effetto malefico che quel morso ha nel suo animo, che la fa sentire innamorata, che le fa percepire quell'orgasmo di sensi al di sopra di ogni straordinario amante che potrebbe incontrare nella sua breve esistenza.... che termina in quella notte azzardata scivolando nell'oblio, sotto la brama di un diavolo nascosto da intrigante aspetto.
L'inganno per eccellenza.
Il Fremito nella Forza: Atto II
Musica: Ascoltami
V'è oscurità tutto intorno.
La fiammella della candela arde costante, la sua luce viene proiettata su un riflesso per direzionarlo su quelle assi di legno vissute.
Due maschere bianche emergono su una forma umana irregolare, tipico dettaglio della personalità che lo indossa.
Uomo o donna... non è dato comprenderlo.
Maschere elaborate della più pregiata fattura artistica dalle rifiniture dorate su una veste che straborda... in un trionfo dell'eccesso e frivolezze.
Le braccia si aprono leggere ed eleganti per porgerle in posizione di dialogo, pronto per afferrare un momento che si fa attendere, si esibisce dinnanzi ad un pubblico gremito di vuote presenze.
Quel silenzio più totale che distilla il più potente dei suoi rumori, inquieta lo spirito, la personalità che affolla il palco si muove seguendo un discorso che non c'è.
La ricchezza del niente.
Si ferma d'improvviso arrestando la sua arte, si guarda attorno verso un punto imprecisato facendo scomparire la magia di un'emozione carica di superficiale vuotezza.... e il fremito scorre dentro di lui, la mano che si porta alle maschera per togliersela e scagliarla verso un punto imprecisato lasciando che l'oscurità inghiotta l'oggetto della sua identità.
L'essenza di un volto che nessuno conosce, le dita che si toccano con possessività quel viso dalla quale n'è attratto, che nessuno è degno di poterlo vedere ed ammirare.
Appartiene solamente a se stesso.
Si tocca ancora, le dita scorrono per toccarsi le labbra che si schiudono nelle immagine che il fremito dona al suo essere.
Si muove così nel suo Tempio, il solitario Dio o la Dea di un mondo di sogni illusori.
Dream Theater
mercoledì 18 gennaio 2017
Il Fremito nella Forza: Atto I
Un fremito scorre nella Forza
...del Sangue Eletto.
La Regina Rossa discende le scale di quel tempio neoclassico con espressione dura, quasi infastidita, l'effige della storia del suo popolo raffigurata fra un'arcata e l'altra dagli stili più diversi che hanno caratterizzato i secoli...
Al centro, l'unico gioiello di famiglia custodita in una maestosa bara di vetro dove giace addormentata.
La Regina Bianca.
L'antichità impressa sul viso perfetto di colei che ha i tratti di chi ha superato l'adolescenza, la pelle statuaria come quella della Regina Rossa, i capelli corvini sciolti in una cascata di un nero lago lucente, il vestito bianco come la sua pelle e la sfumatura rosso sangue che copre il morbido tessuto della gonna, stessa cosa per i guanti.
La Regina Rossa estrae un pugnale lucente e con tutta la forza che ha, da addosso alla maestosa bara nella quale.... la lama si spezza lasciando inscalfita la bara.
<tin tin tin> la lama continua a correre e a battare sul pavimento di marmo fino a fermarsi del tutto.
La Regina Rossa guarda la bara con disprezzo prima di voltarsi e andarsene...
lunedì 16 gennaio 2017
Il cargo maledetto - Atto II
Diario di Bordo - Pagina 12
Un'altra notte sta per raggiungerci e il panico tra i miei sottoposti dilaga, implacabile.
Nonostante i miei numerosi anni di servizio, non sono pronto per quello che sta accadendo sulla mia nave. Forse al porto, qualcosa o qualcuno si è unito a noi ed ora sta gettando un'ombra sulla ciurma.
Mi ritrovo solo nella mia cabina, con la coscienza sporca e il cuore agitato, a sperare con ogni spasmo del mio corpo che tutto possa dissolversi così com'è iniziato. Dovrei essere sul ponte insieme ai miei uomini, a lottare contro l'oscurità che ci sta inghiottendo con ferocia e invece eccomi qui, a stringere tra le mani questa piuma, intento ad annotare i fatti che forse nessuno leggerà mai. La mia mente turbata necessita di questo attimo di pace, questo momento di lucidità, per ricordare gli ultimi avvenimenti e convincermi di non essere impazzito.
E' iniziato tutto due notti fa, quando, come mio solito, avevo abbandonato la mia postazione vicino al timone, per lasciarmi andare ai pensieri filosofici sotto le stelle.
Mi ritrovo solo nella mia cabina, con la coscienza sporca e il cuore agitato, a sperare con ogni spasmo del mio corpo che tutto possa dissolversi così com'è iniziato. Dovrei essere sul ponte insieme ai miei uomini, a lottare contro l'oscurità che ci sta inghiottendo con ferocia e invece eccomi qui, a stringere tra le mani questa piuma, intento ad annotare i fatti che forse nessuno leggerà mai. La mia mente turbata necessita di questo attimo di pace, questo momento di lucidità, per ricordare gli ultimi avvenimenti e convincermi di non essere impazzito.
E' iniziato tutto due notti fa, quando, come mio solito, avevo abbandonato la mia postazione vicino al timone, per lasciarmi andare ai pensieri filosofici sotto le stelle.
Non sono un uomo acculturato, ma profondo sì.
O almeno, queste erano le parole che mi rivolgeva la mia amata. Infatti, in realtà, quei fili di pensieri tanto impegnati finiscono sempre per terminare in un'adorazione pura della bellezza di colei che faceva battere il mio cuore.
Finito il viaggio, la sposerò.
O almeno, queste erano le parole che mi rivolgeva la mia amata. Infatti, in realtà, quei fili di pensieri tanto impegnati finiscono sempre per terminare in un'adorazione pura della bellezza di colei che faceva battere il mio cuore.
Finito il viaggio, la sposerò.
Frugo, come sempre, nella mia tasca destra per toccare l'anello – dorato con al centro una piccola pietra di smeraldo - che le ho comprato per la proposta di matrimonio prima di questo viaggio. Mi è costato la metà dei risparmi che ho accumulato in una vita intera e ancora tremo al ricordo di quell'enorme spesa. Nessun gioiello sarebbe stato più adatto alla mia donna. Ella, infatti, aveva gli occhi del colore della pietra che ho scelto e la sua bellezza non può essere sminuita da un oggetto di poco valore. Deve essere il più prezioso e lo è. Mi ripeto, stringendo l'anello nella mano, le parole che tanto mi sono preparato a pronunciarle e conto i giorni che mi separano dal ritornare da lei.
Quella sera, però, il mio rituale venne interrotto da un urlo agghiacciante, che quasi mi fece cadere dalla sgabello per lo spavento. Mi voltai verso la sorgente di tale rumore, mentre alcuni marinai mi lanciavano sguardi confusi, in attesa di qualche mia direttiva.
Un altro urlo mise tutti in agitazione, turbando gli animi anche del più impavido.
Mi affrettai ad entrare, seguito da due dei miei uomini, armati di pugnali, nella cabina adibita al trasporto di merci. L'oscurità avvolgeva tutto e non riuscimmo a vedere nulla di strano, fino a quando, accendendo una lanterna, non trovammo due marinai stesi a terra, immersi in un lago di sangue, che gli sgorgava da delle ferite disumane in piena vista sui loro colli. Controllai ogni angolo di quel luogo maledetto, alla ricerca di quello che non poteva che essere un animale, inserito, in qualche illegale modo, tra la merce da trasportare. Ma nemmeno nelle casse trovai nulla, sebbene rimasi sorpreso dal contenuto di quest'ultime: terra.
Quella sera, però, il mio rituale venne interrotto da un urlo agghiacciante, che quasi mi fece cadere dalla sgabello per lo spavento. Mi voltai verso la sorgente di tale rumore, mentre alcuni marinai mi lanciavano sguardi confusi, in attesa di qualche mia direttiva.
Un altro urlo mise tutti in agitazione, turbando gli animi anche del più impavido.
Mi affrettai ad entrare, seguito da due dei miei uomini, armati di pugnali, nella cabina adibita al trasporto di merci. L'oscurità avvolgeva tutto e non riuscimmo a vedere nulla di strano, fino a quando, accendendo una lanterna, non trovammo due marinai stesi a terra, immersi in un lago di sangue, che gli sgorgava da delle ferite disumane in piena vista sui loro colli. Controllai ogni angolo di quel luogo maledetto, alla ricerca di quello che non poteva che essere un animale, inserito, in qualche illegale modo, tra la merce da trasportare. Ma nemmeno nelle casse trovai nulla, sebbene rimasi sorpreso dal contenuto di quest'ultime: terra.
Unicamente terra.
Mi chiesi a cosa potesse servire dell'insignificante terreno, che sembrava non possedere nessuna caratteristica particolare. Dopo aver indagato su quell'orrendo omicidio, interrogando gli uomini che più conoscevano i defunti, non potei che ammettere che non vi era nessuna spiegazione logica a quanto si era appena verificato. Sapevo che, se avessi condiviso questa mia incertezza con la ciurma, avrei dilagato il panico, quindi mi limitai a far girare la voce che avevo delle idee circa l'accaduto, ma che prima di riferirle era mia intenzione esserne certo. Ero tornato alla mia postazione di capitano, dirigendo la nave verso Oriente, assicurandomi della rotta, tentando di liberare la mente da quell'orribile immagine dei corpi martoriati, ma ogni tentativo fu vano. Riuscii ad appisolarmi solo quando la rotta era stata stabilita e per un po' non ci sarebbe stato bisogno del mio intervento, fatto che avvenne alle prime luci dell'alba. Dormii, tormentato da incubi strazianti, per qualche ora, fino a quando il sole, ormai forte e caldo, mi destò dal mio supplizio.
Con il tepore del giorno, la paura della notte precedente sembrava essersi in parte sopita.
Gli uomini avevano ripreso i loro incarichi, sebbene fosse evidente il clima di misteriosa incertezza che aleggiava nell'aria.
Mi decisi a ricondurmi nel luogo dell'assassinio, speranzoso di venir a capo di questa tediosa situazione.
Il pontile della nave era illuminato e il cielo azzurro, privo di nuvole, mi rischiarò il cuore.
Dentro la cabina, però, anche di giorno non trovai nulla che potesse condurmi alla morte dei miei uomini. I contenitori che avevo aperto giacevano come li avevo lasciati, mentre altri, chiusi e di proprietà privata, troneggiavano in un angolo, quasi beffandosi di me. Ero certo che nessun animale avrebbe potuto liberarsi dai catenacci che racchiudevano quelle casse e quindi evitai di ordinare ai miei uomini di aprirle con la forza. Tornai sul ponte, per farmi carezzare dal dolce calore del sole, e tornai a pensare alla mia donna. Le morti erano più importanti, è vero, ma la mia mente era volubile e l'immagine della graziosa amata riusciva sempre a vincere sul resto. I mozzi presero a pulire la superficie di legno della nave, passandomi accanto e scuotendomi dalle mie riflessioni. Dovevo recarmi nuovamente alla mia postazione di capitano. Sospirando, entrai nella mia cabina, appoggiandomi al timone, per poi girarlo quel tanto che bastava a virare l'imbarcazione verso la sua rotta. L'Oriente non era lontana. Nel giro di pochi giorni l'avremmo raggiunta e saremmo stati felici nelle nostre abitazioni.
La sera, però, era in agguato.
Sono torno sul pontile, sotto la luna, completamente rinfrancato dalla giornata tranquilla appena vissuta. Doveva essere stato un caso quella della notte precedente, probabilmente qualche bestia randagia che poi, per la paura, era corsa fuori e magari era caduta in mare.
Sì, doveva essere andata proprio in questo modo.
Accarezzai la superficie dello smeraldo, immaginando gli occhi della mia dolce Lily quando l'avrebbe visto.
Non desideravo altro che lei.
Un rumore alle mie spalle mi costrinse ad interrompere quella soave visione, facendomi voltare lentamente, ancora intontito dai miei sentimenti. La luce chiara non illumina abbastanza la nave per permettermi di vedere con chiarezza ciò che mi trovai alle spalle....
Mi chiesi a cosa potesse servire dell'insignificante terreno, che sembrava non possedere nessuna caratteristica particolare. Dopo aver indagato su quell'orrendo omicidio, interrogando gli uomini che più conoscevano i defunti, non potei che ammettere che non vi era nessuna spiegazione logica a quanto si era appena verificato. Sapevo che, se avessi condiviso questa mia incertezza con la ciurma, avrei dilagato il panico, quindi mi limitai a far girare la voce che avevo delle idee circa l'accaduto, ma che prima di riferirle era mia intenzione esserne certo. Ero tornato alla mia postazione di capitano, dirigendo la nave verso Oriente, assicurandomi della rotta, tentando di liberare la mente da quell'orribile immagine dei corpi martoriati, ma ogni tentativo fu vano. Riuscii ad appisolarmi solo quando la rotta era stata stabilita e per un po' non ci sarebbe stato bisogno del mio intervento, fatto che avvenne alle prime luci dell'alba. Dormii, tormentato da incubi strazianti, per qualche ora, fino a quando il sole, ormai forte e caldo, mi destò dal mio supplizio.
Con il tepore del giorno, la paura della notte precedente sembrava essersi in parte sopita.
Gli uomini avevano ripreso i loro incarichi, sebbene fosse evidente il clima di misteriosa incertezza che aleggiava nell'aria.
Mi decisi a ricondurmi nel luogo dell'assassinio, speranzoso di venir a capo di questa tediosa situazione.
Il pontile della nave era illuminato e il cielo azzurro, privo di nuvole, mi rischiarò il cuore.
Dentro la cabina, però, anche di giorno non trovai nulla che potesse condurmi alla morte dei miei uomini. I contenitori che avevo aperto giacevano come li avevo lasciati, mentre altri, chiusi e di proprietà privata, troneggiavano in un angolo, quasi beffandosi di me. Ero certo che nessun animale avrebbe potuto liberarsi dai catenacci che racchiudevano quelle casse e quindi evitai di ordinare ai miei uomini di aprirle con la forza. Tornai sul ponte, per farmi carezzare dal dolce calore del sole, e tornai a pensare alla mia donna. Le morti erano più importanti, è vero, ma la mia mente era volubile e l'immagine della graziosa amata riusciva sempre a vincere sul resto. I mozzi presero a pulire la superficie di legno della nave, passandomi accanto e scuotendomi dalle mie riflessioni. Dovevo recarmi nuovamente alla mia postazione di capitano. Sospirando, entrai nella mia cabina, appoggiandomi al timone, per poi girarlo quel tanto che bastava a virare l'imbarcazione verso la sua rotta. L'Oriente non era lontana. Nel giro di pochi giorni l'avremmo raggiunta e saremmo stati felici nelle nostre abitazioni.
La sera, però, era in agguato.
Sono torno sul pontile, sotto la luna, completamente rinfrancato dalla giornata tranquilla appena vissuta. Doveva essere stato un caso quella della notte precedente, probabilmente qualche bestia randagia che poi, per la paura, era corsa fuori e magari era caduta in mare.
Sì, doveva essere andata proprio in questo modo.
Accarezzai la superficie dello smeraldo, immaginando gli occhi della mia dolce Lily quando l'avrebbe visto.
Non desideravo altro che lei.
Un rumore alle mie spalle mi costrinse ad interrompere quella soave visione, facendomi voltare lentamente, ancora intontito dai miei sentimenti. La luce chiara non illumina abbastanza la nave per permettermi di vedere con chiarezza ciò che mi trovai alle spalle....
mercoledì 11 gennaio 2017
Il destino del Forestiero - Atto I
Contea di Nottingale:
Nottingale è il trionfo dell'apparenza.
La vittoria della moralità.
Le palazzine affiancate l'un l'altro traboccano di quell'architettura elaborata in schiaffo alla miseria, nemesi per eccellenza di Blacksbury dove germoglia il seme dell'eresia, dell'anarchia e la decadenza morale. Le grandi vetrate sono occhi vigili che osservano la via commerciale per eccellenza: botteghe aperte fino a notte tarda per soddisfare l'appetito insaziabile di borghesi e nobili esigenti d'abbondanza materiale. La neve è un tappeto bianco che rotola fino ai piedi di colei che cattura con innaturale spietatezza il cuore degli uomini e proprio laggiù, nel riflesso degli occhi del corvo che vola nel cielo nero, il giovane forestiero inciampa proprio su di lei, la creatura più bella di tutte le Regine e la più letale di ogni mostro leggendario. Si trova proprio li, davanti a tutte le sue sventure, la più desiderata fra tutte le fortune. Le parole scorrono mute e sorde alle emozioni del cuore che trabocca come una ferita di spada, annegano sotto alla fragile cortesia della donna, la mano bianca di lei che sventola un fazzoletto rosso, la via verso il paradiso...
<Seguimi... dove l'uomo conobbe la Tentazione oltre al Paradiso>
Sito Teatro: Cliccami
Sito del Paradiso: Vieni da me
martedì 10 gennaio 2017
Il cargo maledetto - Atto I
Contea di Castelville: Il portone di Woodville Castle è stato spalancato da Mr Goodive, interrompendo la mia vestizione serale per partire alla volta del primo incontro organizzato fra l'Ordine dei Guaritori e la Cancelleria Reale. E' arrivato in un'evidente stato di preoccupazione, il viso madito di sudore, gli occhi sgranati e il fiato corto. Quanta strada ha fatto quella missiva affinchè potesse raggiungere le mie mani, quel ragazzo ha attraversato terre e mari per arrivare fino a li.
Ligio nel suo dovere.
Doveva essere importante.
Il sigillo si spezzò sotto le mie dita così pallide...
Gli occhi scorrono frenetici nel leggere il contenuto.
Il cargo è sparito.
Di nuovo.
Questa volta si è preso anche il caro amico Gulliver, ucciso nella sua residenza patronale a colpi di daga.
Morte, ancora una volta, dentro di me e attorno a me.
Delle 5 navi che hanno lasciato la costa sud dell'Inghilterra, solo una è arrivata a destinazione, la nave si è scontrata al molo rischiando la vita di molti innocenti e qualcuno è salito a vedere che cosa sia successo e in queste righe vibranti leggo paura e un certo carico di superstizione.
Ancora.
Questi sono i documenti che ho ricevuto:
Diario di Bordo - Pagina 12....
Doveva essere importante.
Il sigillo si spezzò sotto le mie dita così pallide...
Gli occhi scorrono frenetici nel leggere il contenuto.
Il cargo è sparito.
Di nuovo.
Questa volta si è preso anche il caro amico Gulliver, ucciso nella sua residenza patronale a colpi di daga.
Morte, ancora una volta, dentro di me e attorno a me.
Delle 5 navi che hanno lasciato la costa sud dell'Inghilterra, solo una è arrivata a destinazione, la nave si è scontrata al molo rischiando la vita di molti innocenti e qualcuno è salito a vedere che cosa sia successo e in queste righe vibranti leggo paura e un certo carico di superstizione.
Ancora.
Questi sono i documenti che ho ricevuto:
Diario di Bordo - Pagina 12....
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