Gemiti di piacere fendono l'aria come lame roventi.
La donna subisce il desiderio dell'uomo che distrugge la sua opposizione, con il suo fascino s'insinua feroce prima nella sua mente e poi nel suo spirito fino a concedersi nella carne e lei si trova così, spogliata della sua integrità, della sua purezza, delle sue credenze per addentrarsi nel mondo delle tentazioni della carne.
La pelle inviolata assaggiata dalle mani di un uomo vissuto che ne pregusta ogni centimetro, la sua purezza strappata via dalla virilità che si insinua nella carne per godere appieno del prelibato bottino conquistato.
I capelli biondi dispersi per quelle lenzuola di seta sciolti da quella rigidità apparente che la società impone, i rivoli di sangue che sgorga dalle sue gambe che ne evidenzia il passaggio all'essere donna anzitempo e fuori dalla benedizione di Yeshua.
Quell'odore metallico che lo raggiunge, le iridi si tingono di una luminescenza sinistra e la testa cade sul suo collo dove la vena portante pulsa con incalzante decisione. I canini vengono sguainati infine e il membro ritratto, spalanca la bocca per penetrarla nell'unico modo che lo fa sentire appagato.
L'unico modo per attenuare quella dannazione eterna.
La pelle del collo giovane lacerata, zampilli di sangue vivo che irrorano il palato che finisce giù lungo la sua gola, lo spirito agitato che si aquieta mentre continua a morderla più volte lungo tutto il suo corpo, persino in quel seno acerbo mai stato sfiorato.
La donna spalanca gli occhi terrorizzati prima ma si tranquillizza poi per l'effetto malefico che quel morso ha nel suo animo, che la fa sentire innamorata, che le fa percepire quell'orgasmo di sensi al di sopra di ogni straordinario amante che potrebbe incontrare nella sua breve esistenza.... che termina in quella notte azzardata scivolando nell'oblio, sotto la brama di un diavolo nascosto da intrigante aspetto.
L'inganno per eccellenza.

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