Contea di Nottingale: un forestiero è riuscito a trafugare l'invito da una nobildonna che ha incontrato in una fredda notte di gennaio. Un invito in pergamena elegante rigida decorato a mano con un nastrino color beige stretto da una mano guantata di bianco presentandosi alla notte stabilita con un abito a modo fra i lussuosi cancelli del Vauxhall Garden lasciando dietro di se una scia di pettegolezzi e vanto personale.
Era una festa segreta ed esclusiva nel secondo giorno dell'anno quando uno dei paggi accoglie gli occhi pieni di meraviglia di quel forestiero scampato alla guerra ed ora, presente in uno dei posti più esclusivi dove la ricchezza è uno schiaffo alla miseria che imperversa fuori da quella meraviglia.
I giardini sono imbiancati di neve, i giardinieri sono intervenuti in modo di poter rendere la neve decorativa negli alberi sempreverdi, imbiancare i prati e gelare i laghetti per pattinarci sopra...
All'interno del ristorante principale, sono stati serviti vino cotto speziato e tisane dalle più rare mescolanze provenienti dallo sperduto est e con alta probabilità, acquistati al mercato nero.
Un sottile senso di inquietudine accoglie il forestiero nell'accorgersi della strana invitata alla festa che ne rapisce l'animo gettandolo in quel sottile strato di terrore verso l'ignoto, incrocia lo sguardo con quella veletta ad ottenebrare il volto sconosciuto e un nastro di rappresentanza sul petto che la identifica nel suo ruolo nobile pubblico. Guanti color perla sull'abito ricco di dettagli di pizzo di rigoroso color nero dal sapore antico rispetto alla compagnia accanto a se, di colei che abbaglia ogni cor che presto ha soggiogato anche il cuore del giovane malcapitato. Capelli corvini setosi e brillanti acconciati sotto ad un cappello di pelliccia ad incorniciare quel "viso da regina", bianca come la neve su labbra a cuore di uno scarlatto color passione su un abito color borgogna a tratti liscio e a tratti in pelliccia moderno rispetto all'abito della donna accanto a se che scompare nella mente del giovane.
La nobile che offre generosamente una parola gentile, un inchino, prima che il giovane possa unirsi e scomparire nella festa assieme alle due tra i discreti sguardi degli ospiti divertiti.



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