venerdì 28 aprile 2017

Il Beltane Nero - Atto I



E' una sensazione quella che scivola con una tale sinistra piacevolezza addosso alla città come fosse sudore erotico.

La percezione di un presagio funesto germoglia nell'animo degli abitanti, un silenzio avvolge tutto e spegne ogni entusiasmo.
Il viso coperto della donna era rivolto verso quel cumulo di foglie morte, grazie a quel contatto sui polpastrelli l'espressione cambia e rivela la consapevolezza di orrendo che si espande tutto intorno a lei ed impregna il suo essere.
Solleva lo sguardo dal suo lavoro, l'incertezza si esprime mescolato all'inquietudine, osserva il mondo ovattato, diviso da quel velo che separa la realtà dal suo mondo di tenebre, come se si aspettasse di vedere qualcosa apparire dal nulla...
Niente...
Lascia il bancone per avvicinarsi alla finestra, oltraggiata dall'insistenza della pioggia violenta che vuole infrangere quel muro di vetro, guarda con insistenza ma senza vedere nulla, guarda ancora attorno a se alla ricerca di qualcosa ma ancora nulla.
Niente...
All'improvviso le gambe cedono, la mano si allunga ad afferrare il bracciolo della sedia poco distante per reggersi, la sua mente subisce forti scosse come un muro che subisce la botta di un martello.
Cade in ginocchio mentre l'immagine si fa nitida.
Una bestia nuda con due grandi corna accostatosi ad un altare, sopra di essa il corpo nudo di una fanciulla inviolata posta in sottomissione, la guancia che preme sulla pietra come il seno scoperto, il bacino sollevato e la sua verginità esposta come trofeo, le gambe divaricate e le ginocchia piegate, la sua pelle così candida e giovane quasi che scintilla in tanta oscurità prima di venire battezzata, i capelli corvini sono liberi di scivolare via sulla pietra gelida.
La scena passa oltre per concentrarsi sull'identità della giovane che nel suo animo riconosce come familiare.
L'espressione della giovane che attende si evolve: prima in dolore e infine giace in estasi, lo sguardo spento e perso nel vuoto, la bocca che si schiude e le piccole urla che fuoriescono ma va oltre a tutto ciò, nel cercarne l'identità che riconosce in....

<E' tutto merito tuo>... la voce potente dall'oltretomba che si insinua nella sua mente.
Ed è così che infine, il richiamo è rivolto a tutti gli animi immersi nel peccato, convocati per assistere alla cerimonia.

Notifica narrativa
- I personaggi potranno partecipare al Belentane Martedì 2 Maggio presso il Bosco.
- I personaggi coinvolti saranno coloro che possiedono nell'animo un qualche tipo di peccato non espiato nella loro vita.
- I personaggi per partecipare, avvertiranno una forte sensazione per la quale li condurrà nel posto della cerimonia nel bosco (altre info durante la giocata). Chiunque vuole resistere dovrà fare un tiro in "Disciplina", il dado puro non è sostitutivo

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