Contea di Blacksbury: Ore 12:30 del sedicesimo giorno di dicembre. Un
pennacchio di fumo si solleva dal cuore dei vicoli. Una donna sta
bruciando dei vestiti e delle coperte e il fumo invade l'intero
quartiere, raggiungendo la piazza. Persino i monaci bianchi si sono
allertati quando, hanno iniziato a sentire urla isteriche provenire da
dentro una delle catapecchie. Puzza. Stamane sono stati trovati
agonizzanti nei loro letti almeno dieci persone, presentano le macchie
violacee tipiche della peste e alcuni anche i bubboni in prossimità
delle ghiandole. Molti sono cittadini conosciuti di Laddington, altri
sono i fuggiaschi del treno che hanno preso possesso di alcune case
abbandonate, senza acquistarle senza dare un soldo a nessuno. Già da
settimane i furti sono aumentati, violenze e degrado. La legge di
Blacksbury non viene più rispettata e i furfantelli di tutte le età si
sparpagliano nelle varie contee, seminando la paura per aggressioni e
violenze sulle donne.
Il Messiah ha un calo di clientela, dovuto in parte alla diminuzione
di carne dei Wilkins e in parte perchè la gente è terrorizzata dalla
peste che ha iniziato a girare per la Contea. Chi può si allontana verso
le campagne e in luoghi più "salubri". C'è pure chi scappa per i
boschi, preferendo una morte superstiziosa ad una morte visibile come
quella del morbo nero.
Gira brutta gente, gente nuova all'interno della bettola di Bob, che
non vuol pagare e se Abby chiede compensi, questi spaccano sedie e
rompono bicchieri, facendo scappare persino gli amici più cari del
proprietario.
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