Contea di Paddington: la situazione sta degenerando. Una giovane
contadina è piombata al Saint Patrick Pub spalancando la porta attirando
l'attenzione dei minatori presenti per la pausa del pasto giornaliero
ad occhi sgranati ed i capelli che spuntavano disordinatamente fuori
dalla cuffia. Cade disperata in ginocchio con forti singhiozzi e lacrime
agli occhi blaterando che ha trovato la nonna morta accanto al fiume.
Qualche minatore accompagnato da un gruppo di irlandesi vanno a
controllare lasciando le impronte del loro passaggio sulla neve per
raggiungere le sponde ghiacciate del Lad River, trovano l'anziana donna
con gli occhi spalancati e l'espressione deformata dalla paura accanto
ad un cadavere in avanzato stato di decomposizione di sesso maschile. Ad
un primo sguardo, il cadavere ha evidenti parti lacerate da quello che
appare morsi irregolari, probabilmente animali selvatici della zona
trovando fine alla sua esistenza fra quelle candide sponde, non ci vuole
molto a dedurre che l'anziana, trovandosi davanti a quello scenario e
in un'atmosfera pesante di paura e superstizione scatenanto da qualche
settimana, l'è venuto un colpo trovandosi davanti alla morte e l'età e
lo stress hanno compiuto l'inevitabile. Il mastro minatore, accorso alla
scena, manda dei giovanotti in città a chiedere aiuto, qualche esperto
in occulto all'Ateneo e un sacerdote che possa scacciare il male che
pare essere calata in quelle terre, in sottofondo ululati di lupi che si
avvicinano agli impavidi accorsi ad assistere alla scena che troveranno
una fuga presso il Pub o le proprie abitazioni. Nelle prossime due
settimane, al Saint Patrick non si parla d'altro, le anziane bruciano la
salvia e le zucche si moltiplicano sulle finestre della abitazioni
contadine e l'affollamento dei poveri fuggiti dalla guerra si premurano
di offrire un'aiuto nella speranza di essere accettati dal villaggio.
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