mercoledì 21 gennaio 2015

Il Grande Freddo - Atto II

Tutta la città: La neve ha smesso finalmente di cadere permettendo l'inalzamento di uno spesso strato di umidità che forma una fitta nebbia. La temperatura è fortunatamente in aumento rimanendo nella soglia di -10 gradi, i disagi ancora rimangono e l'impedimento delle vie di transito in queste ore non da modo di constatare i danni postumi a tale evento metereologico avverso e la stima dei deceduti, famiglie e forestieri compresi. L'isolamento delle Contee cessa, le persone girano con doppi strati di vestiario e mantelli, i cavalli sono protetti da spessi strati di stoffa anche se è prudente non rimanere troppe ore all'aperto per via del Gelo. I cumuli di neve sostano in diverse zone, ammassate nei crocevia ma dove ci sono le zone perdute, lo strato arriva addirittura ad un'altezza di un metro e mezzo, evento mai registrato nella storia di Laddington. Il Gelo ha permesso ai cittadini di poter dare una sosta ai grattacapi forniti dalla Guerra e i suoi pericoli. I binari di collegamento fra Whitby e Laddington sono stati interrotti per qualche tempo e tutti i reduci e i feriti che continuavano ad approdare per la città, a parte poche centinaia di persone che sono stati fortunati ad essere ospitati oppure hanno conquistato con la lotta abitazioni residenti con aggressioni e saccheggi, il resto ha subito lo sterminio.

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